Fiume Tevere, LEGA: Fermare degrado e far rivivere argini

BORDONI-TALLARICO, Se vogliamo riportare Roma ai livelli di decoro consoni ad una capitale europea, se vogliamo riconsegnare ai cittadini le bellezze e la fruibilità del Fiume Tevere, non possiamo prescindere da una sua profonda e totale riqualificazione. Questo il l’oggetto di una interrogazione che ho rivolto alla sindaca Raggi e all’Assessore Katia Ziantoni – dichiara il vice presidente della Commissione Ambiente capitolina Davide Bordoni: “Con questo intervento abbiamo voluto ricordare la necessità di riqualificare le sponde del principale corso d’acqua cittadino: Lungotevere Dante-Ponte Marconi Ponte Sisto e Ponte Mazzini sono le aree in cui si è cercato di fare di più tra bonifiche ed aree attrezzate ma il degrado ancora presente dopo 5 anni di mandato, a pochi mesi dalle elezioni ci suggerisce che il programma di prevenzione e salvaguardia delle sponde del fiume è ancora carente. Tiberis, ad esempio, apre sempre ad estate inoltrata, addirittura ad agosto, quando la spiaggia attrezzata dovrebbe essere pronta da maggio. Ad oggi – secondo Alessandra Tallarico Consigliera della Lega al IX Municipio – per responsabilità diffuse, il Tevere e’ in una situazione di incuria e inaccessibilità in diverse sue parti. Vorremmo provare insieme, alle associazioni, a far rivivere il Tevere come un luogo in cui oltre ad andare in bici e camminare si possa sostare ed avere un momento di incontro. Vogliamo fare in modo – conclude – che in estate il Tevere possa essere un luogo vissuto. Non abbiamo nulla da invidiare a Parigi dove lungo la Senna hanno creato dei luoghi accoglienti. Possiamo certamente ambire a fare altrettanto”, conclude Tallarico.

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