Davide Bordoni - Roma Capitale - Consigliere dell'Assemblea Capitolina

Volantino_1 MANIFESTO BORDONI ELEZIONI POLITICHE 4 MARZO 2018_ MANIFESTO BORDONI ELEZIONI POLITICHE 4 MARZO 2018 Disoccupazione 2 Come abbiamo ridotto le tasse Meno tasse Amore per la libertaà Berlusconi taglio delle tasse Berlusconi è in gioco la democrazia Berlusconi e il ruolo del genitore Berlusconi e Europa credere nella democrazia Berlusconi_ propositi Berlusconi: i grillini sono un pericolo Berluscono_ combattere Berlusconi e il reddito di dignità Berlusconi e il Grillismo Berlusconi: meno Stato Berlusconi e i Giovani BERLUSCONI PRESIDENTE

IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA

1. MENO TASSE

• Riforma del sistema tributario con l'introduzione di un'unica aliquota fiscale (Flat tax) per famiglie e imprese con previsione di no tax area e deduzioni a esenzione totale dei redditi bassi e a garanzia della progressività dell'imposta con piena copertura da realizzarsi attraverso il taglio degli sconti fiscali

• No all'imposta sulle donazioni, no all'imposta di successione, no alla tassa sulla prima casa, no al bollo sulla prima auto, no alle tasse sui risparmi

• Pace fiscale per tutti i piccoli contribuenti che si trovano in condizioni di difficoltà economica • Abolizione dell'inversione dell'onere della prova fiscale e riforma del contenzioso tributario

• Chiusura di tutto il contenzioso e delle pendenze tributarie con contestuale riforma del sistema sanzionatorio tributario • Introduzione del principio del divieto di tassazione in assenza di reddito (Irap, IMU, bollo auto, donazioni e successioni) • Pagamento immediato di tutti i debiti della Pubblica amministrazione nei confronti di cittadini e imprese anche con lo strumento innovativo dei Titoli di Stato di piccolo taglio

• Con le risorse liberate dalla Flat tax, stimolo agli investimenti pubblici e privati • Facilitazione dell'accesso al credito per le piccole e medie imprese

• Modifica dello split payment rendendo neutra l'applicazione dell'IVA su tutta la filiera di produzione • Profonda revisione del Codice degli appalti per rilanciare gli investimenti e l'occupazione

2. MENO STATO INVADENTE, PIU' STATO EFFICIENTE, PIU' SOCIETA'

• Riorganizzazione della macchina dello Stato secondo il principio della pari dignità fra la Pubblica amministrazione e il cittadino

• Taglio visibile agli sprechi mediante l'effettiva introduzione del principio dei fabbisogni e dei costi standard

• Autocertificazione preventiva delle iniziative in ambito privato, ora sottoposte ad autorizzazione con verifica ispettiva al termine delle opere • Chiusura effettiva di Equitalia con libertà per gli Enti locali di decidere i metodi di riscossione

• Abolizione del limite all'uso del contante

• Piano per il Sud: sviluppo infrastrutturale e industriale del Mezzogiorno, uso più efficiente dei fondi europei con l'obiettivo di azzerare il gap infrastrutturale e di crescita con il resto del Paese**

• Piano straordinario per le zone terremotate

3. MENO VINCOLI DALL'EUROPA

• No alle politiche di austerità

• No alle regolamentazioni eccessive che ostacolano lo sviluppo

• Revisione dei trattati europei • Più politica, meno burocrazia in Europa

• Riduzione del surplus dei versamenti annuali italiani al bilancio UE

• Prevalenza della nostra Costituzione sul diritto comunitario, sul modello tedesco (recupero di sovranità)

• Tutela in ogni sede degli interessi italiani a partire dalla sicurezza del risparmio e della tutela del Made in Italy, con particolare riguardo alle tipicità delle produzioni agricole e dell'agroalimentare

4. PUI' AIUTO A CHI HA BISOGNO 

• Azzeramento della povertà assoluta con un grande Piano di sostegno ai cittadini italiani in condizione di estrema indigenza, allo scopo di ridare loro dignità economica

• Aumento delle pensioni minime e pensioni alle mamme

• Estensione delle prestazioni sanitarie • Raddoppio dell'assegno minimo per le pensioni di invalidità e sostegno alla disabilità

• Incentivi all'inserimento dei disabili nel mondo del lavoro

• Azzeramento della legge Fornero e nuova riforma previdenziale economicamente e socialmente sostenibile • Codice delle norme a tutela dei diritti degli animali domestici e di affezione

• Piano straordinario di riqualificazione delle periferie, restauro delle coste e dei siti di interesse monumentale anche attraverso la "sostituzione edilizia"

5. PIU' SICUREZZA PER TUTTI 

• Lotta al terrorismo • Ripresa del controllo dei confini

• Blocco degli sbarchi con respingimenti assistiti e stipula di trattati e accordi con i Paesi di origine dei migranti economici • Piano Marshall per l'Africa

• Rimpatrio di tutti i clandestini

• Abolizione dell'anomalia solo italiana della concessione indiscriminata della sedicente protezione umanitaria mantenendo soltanto gli status di rifugiato e di eventuale protezione sussidiaria • Introduzione del principio che la difesa è sempre legittima

• Adeguamento ai parametri medi occidentali degli stanziamenti per la Difesa

• Carabinieri e poliziotti di quartiere e estensione dell'esperimento "strade sicure" con impiego delle Forze Armate per la sicurezza delle città

• Tutela della dignità delle Forze dell'Ordine e delle Forze Armate con stipendi dignitosi, dotazioni adeguate di personale, mezzi e tecnologie adeguati al contrasto del crimine e del terrorismo

• Inasprimento delle pene per violenza contro un pubblico ufficiale

• Revisione della legge sulla tortura

6. PIU' GARANZIE PER CIASCUNO

• Riforma della giustizia per assicurare il diritto a un giusto processo

• Separazione delle carriere della magistratura inquirente e giudicante

• Nuova disciplina delle intercettazioni, della custodia preventiva, del diritto alla difesa

• Tempi dei processi nella media UE, piano straordinario di smaltimento delle cause arretrate, risarcimento agli innocenti, non appellabilità delle sentenze di assoluzione

• Potenziamento del ricorso a misure alternative al processo penale, sulla base delle esperienze positive della messa alla prova, in assenza di pericolosità sociale, anche in relazione alla finalità rieducativa della pena

• No a sconti di pena per reati di particolare violenza e efferatezza

• Accordi bilaterali per detenzione nei Paesi d'origine e nuovo Piano carcere

7. PIU' SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA

• La famiglia come primo e fondamentale nucleo della società

• Piano straordinario per la natalità con asili nido gratuiti e consistenti assegni familiari più che proporzionali al numero dei figli • Quoziente familiare

• Tutela del lavoro delle giovani madri

• Difesa delle pari opportunità e tutela delle donne con riconoscimento pensionistico a favore delle madri

• Obiettivo di piena occupazione per i giovani attraverso stage, lavoro e formazione

8. PIU' QUALITA' NELLA SCUOLA, NELL'UNIVERSITA' E NELLA SANITA' PUBBLICA

• Più libertà di scelta per le famiglie nell'offerta educativa e sanitaria

• Incentivazione della competizione pubblico-privato a parità di standard

• Abolizione di anomalie e storture della legge impropriamente detta "Buona scuola"

• Piano di edilizia scolastica • Centralità del rapporto docente-studente nel processo formativo

• Centralità del rapporto medico-paziente nel circuito dell'assistenza sanitaria

• Sostegno all'aggiornamento e meritocrazia • Azzeramento progressivo del precariato

• Rilancio dell'Università italiana per farla tornare piattaforma primaria della formazione

• Sostegno ed aiuto all'associazionismo sportivo quale strumento di crescita sociale

9. PIU' AUTONOMIE TERRITORIALI, MIGLIORE GOVERNO CENTRALE

• Elezione diretta del Presidente della Repubblica

• Riduzione del numero di parlamentari

• Introduzione del vincolo di mandato

• Rafforzamento delle autonomie locali

• Modello di federalismo responsabile che armonizzi la maggiore autonomia prevista dal titolo V della Costituzione e già richiesta da alcune regioni in attuazione dell'articolo 116, portando a conclusione le trattative attualmente aperte tra Stato e Regioni

• Piano straordinario per l'adeguamento di Roma capitale agli standard delle principali capitali europee

• Una politica più responsabile e rispettosa del mandato degli elettori

10. PIU' TECNOLOGIE, CULTURA, TURISMO E TUTELA DELL'AMBIENTE, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

• Più tecnologie innovative applicate all'efficientamento energetico

• Sviluppo e promozione di cultura e turismo

• Tutela dell'ambiente

• Piena diffusione delle infrastrutture immateriali

• Digitalizzazione della Pubblica amministrazione

• Piano di ristrutturazione delle tecnostrutture e migliore utilizzo delle risorse per le nuove tecnologie per tutto il sistema delle imprese, con particolare riferimento alle piccole e medie

• Sostegno alle start-up innovative, anche attraverso la semplificazione del crowdfunding

• Risparmio energetico ed efficientamento della rete • Sicurezza degli approvvigionamenti

• Più efficienza della produzione energetica e dei consumi nell'edilizia, nell'industria e nei trasporti

• Sostegno alle energie rinnovabili

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Intervento di Davide Bordoni a TgCom24 sul problema strade di Roma

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